Il Ristorante “La Lupa"
Il Ristorante “La Lupa", dal 1985 piccolo prodigio dell'imprenditoria di quartiere e romana. Qui dove fino a qualche anno fa c'era solo una casupola oggi c'è un moderno, elegante e raffinato ristorante. Un vero esempio di come si possa ancora proporre un sano mangiare a prezzi contenuti. Unico per i suoi ampi spazi, l'antico casale offre un ambiente rustico ma con uno stile ricercato, sale interne ed esterne adatte a qualsiasi tipo di occasione: anniversari, matrimoni, piccole ricorrenze, feste di laurea, comunioni, battesimi, immensi e ricchi buffet per ogni tipo di esigenza, ma anche cene per meeting di lavoro e gruppi turistici. Il parcheggio è interno e custodito, i locali sono climatizzati e il parco giochi offre uno spazio riservato per i bambini.
Cucina dai sapori ricercati ed abbinati ad ogni singolo piatto, sia di carne che di pesce. Raffinata pizzeria con forno a legna con cui potrete gustare oltre alle classiche, anche pizze speciali. Qualità degli ingredienti della campagna e del mare laziale, mano sagace nei sughi, saporiti ma mai pesanti. I cuochi attingono alla tradizione: fettuccine, ravioli, carbonare, spaghetti alle vongole veraci, linguine all'astice e gnocchetti con vongole zucchine e pachino. Griglia per ottime carni, ma anche spigola di mare al sale, rombo in crosta di patate e fritture fresche di paranza.
Aperto dalle 12.00 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 24.00 e il giorno di chiusura è il Lunedi - Ristorante “La Lupa", Via delle Vigne 177 - 00148 Roma - Tel 06 6567131
Musica dal vivo, Karaoke e un Menù Speciale per San Valentino












Il logo del Ristorante La Lupa raffigura una delle prime monete adottate da Roma a seguito degli intensi rapporti commerciali con la Magna Grecia, dove l'uso della moneta era già sviluppato. Le prime monete, sebbene siano emesse sotto l'autorità di Roma, venivano coniate in zecche della Campania, secondo il sistema ponderale greco. Le monete d'argento, dalla fine del IV secolo e nei primi decenni del III a.C. furono coniate tre serie con un valore equivalente a quello della didracma (7,40 g) e della dracma greca (3,30 g), che avevano sul retro la legenda "ROMANO". Successivamente, furono coniate delle serie che riportavano la legenda "Roma", caratterizzata da un peso inferiore alle precedenti e presumibilmente coniate a Roma.