La Pizza Romana

La pizza romana è una pizza tonda dalla pasta molto sottile e croccante. L'impasto viene prodotto con farina di grano tenero tipo 00 o 0, acqua, lievito di birra, olio d'oliva o semi e sale in proporzioni tali che risulti molto duro e consistente, tanto da rendere spesso necessaria la stesura con il mattarello. Diffusasi a partire appunto dalla capitale solo dopo l'ultimo dopoguerra, si chiama Napoli la variante di condimento con pomodoro, mozzarella e alici, la stessa che a Napoli si chiama romana. In realtà i libri di cucina tradizionale romana, sembrerebbero avvalorare che la variante con le acciughe sia un'usanza propria della Capitale; la pizza romana, secondo gli stessi ricettari, dovrebbe comprendere anche basilico tagliuzzato,pecorino e pepe. Altra caratteristica, della Pizza romana è l'uso di ingredienti freschi, messi a crudo sulla pasta prima dell'infornata: zucchine, cipolle, patate, funghi (dove invece troviamo l'utilizzo delle conserve in altre parti d'Italia).

 

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Didracma Romano-Campana

Il logo del Ristorante La Lupa raffigura una delle prime monete adottate da Roma a seguito degli intensi rapporti commerciali con la Magna Grecia, dove l'uso della moneta era già sviluppato. Le prime monete, sebbene siano emesse sotto l'autorità di Roma, venivano coniate in zecche della Campania, secondo il sistema ponderale greco. Le monete d'argento, dalla fine del IV secolo e nei primi decenni del III a.C. furono coniate tre serie con un valore equivalente a quello della didracma (7,40 g) e della dracma greca (3,30 g), che avevano sul retro la legenda "ROMANO". Successivamente, furono coniate delle serie che riportavano la legenda "Roma", caratterizzata da un peso inferiore alle precedenti e presumibilmente coniate a Roma.

Ristorante La Lupa - Roma